cosa mi mette di buon umore

Cosa mi rende felice durante questa quarantena?

Beh, è una bella domanda!

Durante questa quarantena purtroppo il mondo si è letteralmente fermato, strade deserte, parchi chiusi, negozi serrati, niente sport e noi rimaniamo isolati dentro casa a causa dell’emergenza Corona virus. Devo ammettere che all’inizio mi sono annoiata davvero molto. Con il passare del tempo però ho cercato di trovare i lati positivi che ci potessero essere in queste condizioni di vita. Questo non è poi stato così facile come credevo. Ogni volta che guardiamo intorno ci ricordiamo di essere rinchiusi in casa. Tutte le volte che accendiamo la televisione per distrarci un po’ sentiamo solo notizie su questo virus che sta causando molte vittime. Ma nonostante ciò io ci ho provato e ci provo tutt’ora.

Le cose che mi fanno sentire meglio durante questo periodo sono molte. Passare del tempo con la mia famiglia ricordando avventure passate in vacanza insieme, come ad esempio quella giornata nell’isola greca di Elafonissi. Quel giorno per visitare le bellissime spiagge di quest’isola abbiamo affittato dei motorini. Ricordo che è stata la prima volta che ho guidato un motorino anche se non avevo ancora la giusta età… ma d’altronde eravamo in Grecia, dove per noi tutto era possibile. Giocare a dei vecchi giochi ritrovati facendo pulizie tutti insieme. Sfidare con mia sorella i nonni a delle partite di burraco dove puntualmente li battiamo anche facendo, di nascosto, qualche furbata. Vederci con le mie amiche in videochiamata raccontandoci le cose più assurde mentre cucino i pancakes. Infine, con mia sorella divorarci tutto d’un fiato con delle maratone estenuanti nuovi film e serie tv, che ci piace guardare su Netflix.

Queste sono cose che mi tirano su di morale, oltre alle cose che faccio normalmente durante il giorno. Per il pranzo io e mia sorella ci alterniamo in cucina ogni giorno. La mia specialità è fare gli spaghetti alla carbonara, rigorosamente con uova, pancetta, parmigiano, pecorino e un pizzico di noce moscata e pepe nero. Quasi tutti i pomeriggi verso le 18:00 mi metto in tenuta da ginnastica. Il programma che mi ha inviato la mia allenatrice di pallavolo prevede: una prima parte aerobica, una parte centrale di potenziamento muscolare per le gambe e braccia ed infine defaticamento con esercizi di allungamento muscolare, tecnicamente chiamato stretching.

Queste sono le cose che più spesso faccio durante le lunghe giornate di quarantena. Quello che invece mi rilassa completamente è ascoltare le mie canzoni preferite mentre disegno. Sapete che vi dico…in fondo in fondo questa quarantena non è poi così male. Anche se istintivamente, quando mi fermo a pensare prima di addormentarmi, mi manca tantissimo rivedere e riabbracciare tutti i miei amici all’aria aperta. Mi dispiace che molto probabilmente per quest’anno non torneremo più a scuola anche se devo dire che le video lezioni da casa non mi dispiacciono per nulla. Sono molto colpita da quel che vedo in televisione di come la maggior parte dei cittadini italiani stiano contribuendo a far passare questo momento buio standosene a casa. Tutti ci diciamo che andrà tutto bene.

Io non vedo l’ora di dire: “È andato tutto bene!”.

Scritto da:
Viola Borsella 3°D

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