intrecci Educativi Fonti San Lorenzo

CALENDARIO

GIORNOORARICLASSI
Giovedì 13 Febbraio 202012:25 – 14:25
14:30 – 16:30
2A, 2B, 2C, 2D
1A, 1B
Mercoledì 12 Febbraio 202012:25 – 14:25
14:30 – 16:30
1C, 1D, 1E
3A, 3B, 3C, 3D, 3E
Martedì 11 Febbraio 202012:25 – 14:25
14:30 – 16:30
1A. 1B
2A, 2B, 2C, 2D
Giovedì 6 Febbraio 202012:25 – 14:25
14:30 – 16:30
3A, 3B, 3C, 3D, 3E
1C, 1D, 1E
Mercoledì 5 Febbraio 202012:25 – 14:25
14:30 – 16:30
2A, 2B, 2C, 2D
1A, 1B
Martedì 4 Febbraio 202012:25 – 14:25
14:30 – 16:30
1C, 1D, 1E
3A, 3B, 3C, 3D, 3E

Tutti i giorni, alle ore 13:25, i ragazzi possono far pranzo al Centro Culturale Fonti San Lorenzo: il ritrovo è nell’atrio della scuola. Per particolari esigenze è possibile cambiare il giorno segnalandolo ai referenti.

Contiamo di organizzare l’inaugurazione dello spazio entro la fine del mese.

IN SEGRETERIA TROVATE I MODULI PER ISCRIVERVI AL PROGETTO

IL PROGETTO

Il progetto  “Intrecci Educativi” (http://agenziares.it/intrecci-educativi/) è promosso dall’Agenzia Res (Fermo) e ha vinto un bando europeo organizzato dalla Fondazione “Con i Bambini”. Nello specifico, Recanati è una delle 10 città in cui si realizza questo progetto che mira a combattere la dilagante “povertà educativa”, concetto che si riferisce a contesti deboli e privi di stimoli in cui vivono molti dei nostri ragazzi e che impediscono loro di sviluppare le competenze relazionali, emotive e comunicative (life skills) fondamentali per crescere al meglio. A Recanati coordina il progetto l’associazione di volontariato Centro Culturale Fonti San Lorenzo, che ha sede in via A. Moro a poche centinaia di metri dalla scuola, che si organizza con i due partner del territorio: il Comune di Recanati e l’Istituto Comprensivo “B. Gigli”.

Spieghiamo per sommi capi in che modo questo progetto attraversa la città di Recanati e più nello specifico la scuola Patrizi, vedendo coinvolti tutti i docenti che vogliono dare un contributo di esperienza e volontà:

  1. Co-costruzione di un Hub Scolastico. Poiché il progetto ambisce a costruire una comunità educante in grado di valorizzare il protagonismo dei giovani e sostenere il target di riferimento, il primo step (dicembre 2019-gennaio 2020) consiste nella creazione di un luogo di cui i ragazzi si prendono cura, che possono trasformare e in cui inserire le attività future, del progetto e non. Un luogo che sia “ponte” tra la scuola e la città. Abbiamo individuato, di concerto con i referenti di progetto, questo luogo nell’Aula Magna e nell’auletta dell’ex Archivio, che è stata già liberata da alcuni dei ragazzi della nostra scuola.
  2. Laboratorio di arte e design per trasformare l’Hub. A fine Dicembre 2019 e Gennaio 2020 inizierà con una designer maceratese un laboratorio che coinvolgerà i ragazzi che vorranno nella progettazione e riallestimento dei due luoghi sopraccitati. L’orario inizialmente sarà dalle 13.20 alle 16.00, ma successivamente andrà dalle 12.25 alle 16.00, riguardando quindi anche una parte dell’orario di lezione. L’intenzione è quella di favorire il coinvolgimento e il protagonismo dei ragazzi, senza relegare un’attività così importante al “doposcuola”: la lotta alla povertà educativa riguarda tutti e l’obiettivo di progetto è quello di favorire la messa in relazione di tutti gli attori educativi. Si sottolinea dunque il grande valore per i ragazzi di partecipare e l’opportunità per i docenti di favorire la loro presenza, per potenziare competenze trasversali e anche un modo nuovo di vedere la stessa scuola. Rimarrà al docente la discrezionalità di chi  far partecipare già dalle ore 12.25, in base alle attività programmate nella specifica lezione.
  3. Laboratori sulle competenze, da pensare insieme. A partire da Febbraio 2020 fino a Giugno 2021 saranno organizzati 3 laboratori (di qualunque tipo, da co-decidere in base alle esigenze che emergeranno) di 40 ore mediamente ciascuno (più o meno uno per semestre). I laboratori possono tenersi la mattina o il pomeriggio, in base alle valutazioni che tutti insieme faremo come comunità educante.

Oltre queste tre azioni, che coinvolgono direttamente la scuola, si realizza un corso di formazione (10 incontri circa in 12 mesi) che coinvolgerà educatori, professori, genitori, maestri, allenatori, animatori ecc. … per imparare ad essere “mediatori della Comunità educante”. Inoltre, la cabina di regia recanatese del progetto (che coinvolge personale del Centro Culturale, il Comune, ma può riguardare tutti i professori di buona volontà che vogliano dare un contributo costante al progetto) dispone dei fondi da investire per specifici interventi educativi, individuali o di gruppo, interni o esterni alla scuola: starà alla nostra valutazione come e meglio utilizzarli.

I referenti del progetto: Stefano Casulli (educatore del Centro Fonti San Lorenzo) e la prof.ssa Catia Piccinini