L’orto in gioco – Scuola dell’Infanzia Villa Teresa –

Perché fare un orto a scuola? L’orto scolastico è un vero e proprio laboratorio: uno spazio in cui i bambini possono lavorare il terreno, seminare, innaffiare, curare la crescita di piante e ortaggi. Ma l’orto scolastico è anche il luogo della meraviglia e dello stupore: una realtà sempre nuova da esplorare, uno scrigno in cui curiosare, uno spazio in cui giocare con i compagni. L’orto permette di educare all’osservazione, alla conoscenza della natura, al gusto del lavoro manuale, all’attesa dei tempi e dei prodotti; consente anche di riappropriarsi dei ritmi della natura: i cicli delle piante, il fluire delle stagioni. Nell’orto si può sperimentare il senso della cura e del rispetto per tutte le forme di vita… La biodiversità è un serbatoio inestimabile di sorprese!

Il progetto “Orto in gioco” ha avuto inizio nel mese di Novembre grazie all’ulivo presente nel giardino della nostra scuola.

Ci siamo procurati tutte le attrezzature necessarie: reti, cassette e un agevolatore a batteria. I bambini delle tre sezioni sono stati coinvolti nella raccolta delle olive in giorni diversi. Questa esperienza all’aria aperta è stata davvero unica e indimenticabile! Dopo la raccolta, le olive sono state portate al frantoio per la trasformazione.

Il “lavoro” è proseguito nella sezione dei 5 anni, dove è stato spiegato il processo di trasformazione delle olive in olio, attraverso un video, delle immagini e alcune schede didattiche. Infine, l’olio, frutto prezioso del lavoro fatto a scuola, è diventato il regalo di Natale che i bambini di 5 anni hanno portato a casa.

Nelle settimane successive “l’orto in gioco” è proseguito con la preparazione delle talee da rosmarino, con la semina a spaglio degli spinaci, con il trapianto dell’aglio, ed infine è stato piantato un ciliegio.

Quali altre soprese ci saranno? Che cosa sperimenteranno i bambini? Sarà tutto da scoprire! Il progetto verrà portato avanti tutto l’anno. L’orto della nostra scuola è un “aula a cielo aperto” dove apprendere. Un giardino e un orto trasformano la scuola in qualcosa di vivo di cui prendersi cura.

Scritto da:
Leila Giuggioloni e Mirco Lucamarini

Potrebbero interessarti anche...