L’Islanda: il fascino di un’isola di fuoco e di ghiaccio

Conoscere l’Islanda e le sue meraviglie attraverso un libro di geografia può stuzzicare la curiosità, ma  se il Paese è presentato da chi lo ha attraversato a piedi e in mountain bike, allora tutto acquista un fascino particolare. È quello che è successo agli alunni della II A e della II D della Scuola Media Patrizi, che hanno scoperto l’Islanda grazie ad una lezione del Prof. Leonardo Cavarape, che ha attinto sia alla sua esperienza di turista on the road, sia alle sue competenze di geologo. Ecco come appare l’Islanda agli occhi di un alunno, dopo questo “viaggio virtuale”.

L’Islanda è un’isola vulcanica di recente formazione geologica che si trova sotto il Circolo Polare Artico. Diventa nazione autonoma nel 1944. Reykjavik, la sua capitale, è la capitale d’Europa collocata più a nord. Sorge sulla dorsale medio-atlantica che è la più lunga catena montuosa della Terra. Il vulcano Hekla si trova al centro della spaccatura della dorsale che attraversa l’Islanda da sud-ovest verso nord. Nell’isola c’è un’intensa attività vulcanica: un terzo della lava del mondo si trova in Islanda. Ha una parte di formazione più recente che risale a 50 anni fa. Ha una lunghezza di 483 Km. La larghezza sta variando per l’espansione oceanica che procede ogni anno di circa 2,5 cm. Il paesaggio è in continua trasformazione. Si possono formare valli in un solo giorno.

Il clima è artico ma mitigato dalla Corrente del Golfo. Ci sono venti. Troviamo, come flora, muschi, licheni e betulle nane.

Mille anni fa era abitata dai Vichinghi.

C’è una sola strada ad anello che circonda l’isola.

Il nome Islanda deriva da Iceland che significa Terra del ghiaccio.

In Islanda si trova il più grande ghiacciaio d’Europa e il terzo del mondo.

 L’Islanda ha 300.000 abitanti, più della metà concentrati nella capitale, con una densità di tre abitanti per chilometro quadrato.

Dalle semifinali dei campionati europei, è emersa una curiosità: tutti i nomi dei giocatori terminano con ‘’son’’. Questo perché ‘’son’’ significa figlio e i maschi prendono tutti il cognome del padre + ‘’son’’, mentre le femmine, il cognome del padre + ‘’dottir’’. Ultimamente si può aggiungere il nome della madre.

Prima della crisi del 2008, con l’industria della pesca si guadagnava bene, oggi non più. E’ molto diffuso il pagamento con carta di credito, utilizzata perfino dai bambini. Un’attività importante è la caccia alla balena.

Un fenomeno caratteristico dei Paesi nordici, come l’Islanda, è l’aurora boreale, dovuta all’attrazione da parte del campo magnetico terrestre, delle particelle espulse dal sole che diventano incandescenti e formano straordinari riflessi che vanno dal verde all’azzurro, al rosso.

In Islanda a maggio si hanno 20 ore di luce, a giugno 24. Nella stagione invernale si hanno 20 ore di buio e, durante il solstizio, 24.

Date le numerose e violente eruzioni vulcaniche, all’interno del vulcano Hekla sono stati inserite delle apparecchiature tecnologiche che inviano immagini in 3D, per monitorare l’attività eruttiva.

 Anche piccole eruzioni provocano l’emissione di fumi che possono causare problemi al traffico aereo dei Paesi europei. Nel 1783 c’è stata un’ eruzione così violenta che i fumi e le ceneri hanno provocato l’oscuramento del cielo di Pavia per diversi mesi. Hanno anche rovinato la vegetazione e i raccolti. In Francia ciò ha provato carestie, contribuendo allo scoppio della rivoluzione francese.

Un’altra importante eruzione si è avuta nel 2000. Si registrano ogni 4-5 anni. I fumi sono veramente tossici ed hanno ucciso moltissimi uomini ed animali. Le eruzioni provocano inoltre lo scioglimento dei ghiacci che causano enormi inondazioni.

Sotto i ghiacci si trovano i vulcani che formano i geyser. I più piccoli sono alti 20 m, i più grandi possono superare i 100 m. L’energia geotermica viene utilizzata anche per riscaldare i marciapiedi.

Flavio C.

Potrebbero interessarti anche...