A scuola di gentilezza

Un’iniziativa per star bene a scuola nel rispetto di tutti.

Il giorno 16 settembre 2019, primo giorno di scuola, nella classe 3D della scuola secondaria di primo grado Patrizi, con l’insegnante di lettere, Simonetta Tombesi, si è trattato l’argomento della gentilezza.

La professoressa ha preso spunto da un’iniziativa del Comune di Recanati che aveva organizzato, per il giorno 19 settembre, un progetto dedicato al tema in questione. A tal proposito, presso la mediateca del Comune, ci sono stati dei giochi per bambini di età compresa tra i cinque e i dieci anni: una specie di caccia al tesoro, la cui finalità era quella di trovare “parole gentili”.

I termini che sono stati individuati durante il dibattito tenuto in classe sono: aiuto, pazienza, ascolto, disponibilità, rispetto. Inoltre, dalla lezione è emersa l’importanza di rivolgersi agli altri sempre con sorriso e, quando opportuno, usare parole adeguate come: scusa, per favore e grazie. L’insegnante, d’accordo con la classe e con il professore Michele Cafagna, ha deciso di affidare la realizzazione di un cartellone ad alcuni alunni della scuola.

È stato usato un cartoncino di un colore che potesse trasmettere serenità all’ osservatore: il verde. Anche per i vari elementi che sono stati applicati si è fatta una scelta cromatica ragionata: tutti i colori si abbinano perfettamente al verde. Le tinte selezionate sono: giallo, arancione, verde chiaro, celeste, blu e viola.

Il cartellone riporta delle frasi che sono state cercate sul web, scelte dagli alunni, che si riferiscono all’argomento in questione. Esse sono state distribuite intorno ad una figura che occupa la parte centrale: FLUTTERSHY, una creatura fantastica che rappresenta l’elemento della gentilezza. Anche la professoressa Martina Pagnanini ha seguito gli alunni nella realizzazione del cartellone.

Una volta terminata la presentazione del lavoro alla classe, la professoressa ha espresso soddisfazione ed ha proposto di esporre il cartellone nell’atrio della scuola, in modo che tutti possano vederlo.

Scritto da:
Benedetta Carbonetti, Elena Liskov, Cristian Ronconi, Elia Venturini, Leonardo Verducci

Potrebbero interessarti anche...