Premio Alessandrini 2018

Premio Alessandrini

Silvio Soldini, vincitore della 10^ edizione, incontra i ragazzi delle scuole.

Lo scorso 10 ottobre una classe Terza e una Seconda della scuola Secondaria di Primo grado “Patrizi” di Recanati si sono recate all’Aula Magna del Comune per conoscere il regista Silvio Soldini, vincitore dell’annuale edizione del Premio Alessandrini. Questo Premio è arrivato al suo decimo anniversario ed è importante al fine di valorizzare l’arte del cinema anche nelle scuole e si è scelto di dedicarlo a Ludovico Alessandrini, grande uomo di cultura, giornalista e appassionato di cinema vissuto a Recanati. 

 Come spiega Rita Soccio, Assessore alle Culture, “il Premio ha il merito di coinvolgere non solo cinefili e appassionati, ma anche di collaborare con le scuole cittadine. Il cinema – continua l’Assessore – fa parte della nostra cultura ed è nostro dovere educare i giovani alla lettura delle immagini, perchè, vedere un film non è solo uno svago, ma è un approfondimento di un vero e proprio linguaggio”.

A presentare l’evento è stato Beniamino Gigli, presidente del Circolo del cinema Recanati che ha sottolineato come “l’ampia esperienza di Soldini, da traduttore dei dialoghi delle sit-com americane, a documentarista, abbia permesso al regista di elaborare uno stile atipico e riconoscibile con il semplice rigore della regia e la leggerezza del tocco. La caratteristica principale del suo lavoro è la ricerca della “luce”, dei colori e dei costumi puntando molto sul tema del viaggio inteso come momento di scoperta e riflessione”.

A seguito dell’introduzione di Gigli, è stato proiettato un documentario che ha spiegato i metodi utilizzati da Soldini nella regia dei film ed ha raccontato le esperienze degli attori e degli operatori. Con l’arrivo di Soldini, la mattinata è proseguita con un confronto diretto tra lui e i ragazzi che, già preparati sulla sua filmografia grazie al lavoro portato avanti a scuola, gli hanno posto numerose domande. Il regista ha parlato anche della sua vita privata ed ha raccontato come la sua passione per il cinema sia nata a 16 anni quando passava molto tempo nelle cineteche. Nella sua vita ha girato molti film, documentari e cortometraggi tra cui “Il comandante e la cicogna” sul quale hanno lavorato gli alunni dell’attuale 3^D. La visione di questa pellicola ha permesso una riflessione sul lavoro di Soldini che i ragazzi hanno esposto attraverso delle domande rivolte direttamente al regista.

Elisabetta B., Alex C., Aurora C., Francesco G.,  Alessio T.

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