Ricordi da Erasmus 2018. Praga: una città da visitare

Tra il 21 e il 27 Ottobre 2018 due alunni della classe IIC, Diego Tanoni e Achille Pietroni, e due insegnanti, Rosalba Modafferi e Marina Sorgentoni, della scuola “ M.L. Patrizi” di Recanati hanno partecipato al progetto scolastico “Erasmus” che prevede uno scambio culturale tra studenti e docenti di alcune nazioni facenti parte dell’UE, ovvero Spagna, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia e Italia. L’esperienza realizzata nel mese di ottobre si è svolta in Repubblica Ceca e più precisamente a Kolìn.

Prima di partire gli studenti hanno preparato per l’occasione una presentazione sulle specialità      della Repubblica Ceca e svolto delle interviste ai genitori stranieri presenti nella loro classe.

 

Durante i primi giorni del viaggio gli alunni hanno visitato la scuola del paese ospitante. La scuola accoglie ragazzi dai sei ai quindici anni di età e si è osservato come si studia in questo paese. Di sera si risiedeva presso delle famiglie ospitanti e nella giornata di giovedì è stata visitata la città di Praga.

Praga è una città molto amata dai turisti per la bellezza dei suoi panorami, la gentilezza del suo popolo e per i suoi stupendi monumenti come ad esempio il Castello e il Charles Bridge.

Il Castello è stato fondato nel 884 per volere del primo principe di Boemia, Bořivoj della dinastia dei Přemyslidi. Ha una superficie di 70.000 metri quadrati, per questo è considerato uno dei più grandi al mondo se non il più esteso. È stato costruito gradualmente, prima la zona intorno alla Chiesa della Vergine, poi quella attorno alla Basilica di San Giorgio nel 900 e intorno al 1100 fu realizzata quella intorno alla cattedrale di San Vito. È stato la sede dell’imperatore Carlo IV di Lussemburgo e per questo fu allargato ancora e furono aggiunte le torri di guardia. È molto famoso anche perché nel 1618 dalle sue finestre furono “defenestrati”, cioè buttati di sotto, due rappresentanti dell’imperatore che erano stati mandati a comunicare al popolo di Praga che non poteva essere protestante. L’episodio è conosciuto perché ha dato inizio alla guerra dei trent’anni (1618-1648).

Il Charles Bridge, invece, attraversa il fiume Moldava ed è stato fondato nel 1357 dal Re Carlo IV.

Il ponte ha sostituito il vecchio Judith Bridge che a causa di uno straripamento del fiume era stato danneggiato gravemente nel 1342.

Quando fu costruito, fu chiamato “ponte di pietra”, ma poi gli diedero il nome di “Ponte Carlo”. Dal 1300 congiunge la Città nuova e la Città Vecchia.

A Praga è presente, infine, un orologio astronomico costruito nel 1410 da Nicola da Kadan nella bellissima Piazza Venceslao, la piazza centrale della Città Nuova, che si è sviluppata dal XIV secolo in poi. Nel quadrante, oltre all’ora, sono rappresentati anche il cielo, il sole e la luna; allo scoccare di ogni ora c’è il movimento delle figure dei dodici apostoli che rappresentano i mesi dell’anno.

Vedere Praga è, dunque,  un’esperienza indimenticabile da consigliare a tutti.

Achille P. e Diego T.

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