Un sogno in fuorigioco

Ragazzino di tredici anni  che frequenta la scuola secondaria “M.L. Patrizi” presenta ai compagni un libro preso in prestito nella biblioteca della scuola gestita dagli alunni delle classi seconde.

Lunedì 4/02/19 un ragazzo di classe terza viene intervistato dagli alunni di classe prima su un libro che ha letto al di fuori degli impegni scolastici.

 L’alunno intervistato presenta “Un sogno in fuorigioco” di Alessandra Berello e Andrea Marelli, una storia basata su una amicizia tra un bambino “bianco” ed uno di colore, nata su un campo da calcio dove cercano di fare gol insieme, ma lo straniero è sempre in fuori gioco e la squadra non si vuole permettere di sbagliare nessun campionato…Lo straniero con tutta la sua forza di volontà riuscirà, a piccoli passi, ad imparare l’italiano e ad essere importante durante le partite, il suo sogno.

Il libro insegna che la squadra conta sul ruolo di ogni suo membro e se non viene svolto ne pagano le conseguenze tutti. L’intervistato dice che temeva che la lettura fosse noiosa, invece si è accorto che così non è stato ed afferma di aver trovato questo libro grazie alle proff. ” Un sogno in fuori gioco” si occupa di calcio e l’alunno, rispondendo alle domande, dice di essere molto attratto dal gioco del calcio che pratica con passione e buoni risultati anche fuori gli allenamenti.

 La riflessione poi si sposta su quei bambini e ragazzi del mondo di oggi che stanno “sprecando” la loro infanzia davanti ad un apparecchio elettronico chiamato cellulare o telefono. Uscire, leggere e farsi nuove amicizie, ma soprattutto ricordarsi che un apparecchio non può dare felicità e non può trasmettere emozioni …per questo bisogna aver cura di se stessi e divertirsi in cose che lascino ogni volta un sorriso sulla nostra faccia.

Matilde P., Ilda Q.

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